I sensi di colpa possono derivare dall’aver deluso le aspettative altrui. Siccome i sensi di colpa influiscono negativamente su noi e altri, volendo bene a qualcuno è un controsenso provare senso di colpa per non aver realizzato le sue (presunte) aspettative. Bisogna, inoltre, considerare se si tratta di effettive aspettative altrui, oppure dal nostro immaginarle, magari perché proiettiamo su altri le nostre aspettative riguardo a noi stessi. È bene, inoltre, discernere le aspettative dall’attaccamento alle aspettative[1], come anche la dipendenza dall’attaccamento. Dipendere dal bene è positivo, dipendere dal male è negativo. Il bene favorisce sempre maggior libertà, il male limita. Dipendere da una motivazione potentemente Umanizzante è certamente positivo, è una spinta per trascendersi, fino a non aver bisogno più della motivazione stessa.
Eccessiva severità
Il senso di colpa per non aver fatto ciò che si pensava di dover fare, per aver deluso le aspettative riguardanti se stessi, può essere indice di troppa severità nei propri confronti.
Andrebbe considerato se si poteva veramente fare quello che ci si era prefissati, oppure si trattava di uno scopo irrealizzabile per le proprie potenzialità di quel momento. Non è comunque il caso di recriminare, semmai di chiedersi: è veramente bene che mi dedichi tanto a questo, oppure ci sono cose più importanti per me?, e, Cosa devo fare per maturare la capacità di realizzare ciò che mi ero preposto? Ovviamente, se si tratta di uno scopo giusto, individualizzante.
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