Liberarsi dal culto della punizione

Published by

on

Non si dovrebbe ragionare nell’ottica della punizione. Il metodo della punizione indica mancanze, che non si conoscono valide soluzione alternative. Il culto della punizione andrebbe sostituito dalla cultura Umanizzante. La vera giustizia non implica punizioni, ma soluzioni. Scopo dell’evoluzione è evolversi, non punire, punirsi.

Il mondo è strapieno di punitori e puniti. La sofferenza degenerante è di per sé una punizione, che dovrebbe premiarsi, trasformandosi in afflizione Umanizzante: riconoscendosi come potente segnale indicante la necessità di liberazione dal culto della punizione.

La sofferenza collettiva affligge l’umanità senza che nessuno la infligga veramente a qualcuno. La diffusione della sofferenza degenerante deriva dal subire l’ignoranza esistenziale e chi subisce non può essere certamente un agente attivo.

L’enorme attività dell’inconsapevolezza non deve far ritenere che si tratti di un principio veramente attivo. L’inconsapevolezza si diffonde passivamente. Uomini inconsapevoli diffondo inconsapevolezza come ripetitori, non come veri e propri autori di inconsapevolezza. Diffondere qualcosa di proprio, autentico, esige il divenire principi attivi giustamente ricettivi, il che esige la maturazione della consapevolezza.

Scarica gratis i libri (PDF) di Andrea Pangos

 

Lascia un commento