Creazione e distruzione cosmica
Considerando che, infine, gli universi vengono dissolti, secondo alcuni, non c’è essenziale differenza tra creazione e distruzione. Pensare che distruggere equivalga a creare, può significare non contemplare il fatto che, comunque, il distruggere si basa sul creare. Non può esserci distruzione senza precedente creazione.
Demolire uno stabile disabitato e fatiscente, perché rappresenta una forma non più necessaria, anzi pericolosa, è però ben diverso dal demolire, facendolo esplodere, uno stabile ancora efficiente, con gli inquilini all’interno. Usare esplosivo per liberare una strada da una frana, è ben diverso dall’usare l’esplosivo per compiere un attentato.
Il Principio Cosmico Distruttore, non è un battitore libero, ma un elemento della Trinità: Creazione – Mantenimento – Dissoluzione. Il Principio Distruttore non è cioè un’Entità – Funzione Cosmica a sé stante. Non è certamente un principio di distruzione arbitraria, ma un’Entità – Funzione che agisce in modo Orchestrato, in sincronia con le Entità-Funzioni: Creazione e Mantenimento.
La distruzione sana, evolutiva, delle forme, è in funzione del bene. Serve, anche, a fare posto a forme-veicoli di maggior qualità evolutiva. Invece di utilizzare il concetto di Distruzione Cosmica, è utile utilizzare il concetto di Sintesi Cosmica, che è più appropriato, più costruttivo. In questo caso, l’Entità altrimenti definita Distruttore, emerge essere un’Entità Sintetizzante, che è più consone alla sua funzione. La Sintesi Cosmica è concretizzazione dell’evoluzione. Scopo della Sintesi è l’evoluzione in mondi sempre più elevati, che è ben diverso dalla distruzione di mondi.
La sintesi è quindi un atto creativo basato sulla precedente creazione. In questo senso, la sintesi è “distruzione” sensata, in linea con dettami Superiori. La distruzione inopportuna può, invece, essere considerata una specie di vandalismo cosmico.
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