Umanizzandoci tendiamo a migliorarci, pertanto ci aspettiamo automaticamente un miglioramento. In questo senso il percorso spirituale è necessariamente caratterizzato dalle aspettative. Ritenendole non spirituali, alcuni cercano di non avere aspettative, producendo così l’aspettativa di non avere aspettative, legando questo spesso al non generare propositi, progetti. Non si tratta certamente di un’aspettativa positiva, perché significa non avere giusta meta e senza uno scopo giusto subiamo il disordine concettuale, emotivo e vitale interiore ed esteriore, perché non orientiamo giustamente idee, emozioni, energie ed azioni. Le smisurate potenzialità della struttura esistenziale umana fanno sì che anche un grande ordine, non basato però sull’azione Umanizzante qualitativa, significa disordine, perché impedisce un ordine di livello più elevato.
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