Comporre Luce

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Se riferito all’afflizione degenerativa, il detto: la vita è come un pianoforte, i tasti bianchi sono i giorni felici e quelli neri sono i giorni tristi, ricordati solo, che servono entrambi per fare della bella musica; è un ottimo potenziale per comporre il proprio inno particolareggiato all’afflizione.

Significa, tra l’altro, che la sofferenza degenerativa è bella, positiva, a meno di non voler dare un’accezione negativa al significato di bellezza. Il significato di questo detto è, chiaro, ben diverso se nel caso indichi tristezza Umanizzante, conseguente a purificazione e consapevolizzazione. L’Umanizzazione è anche Via verso la Bellezza Cosmica.

L’afflizione degenerativa potrebbe essere vista come elemento estetico positivo nel contesto sadomasochistico, che però non può far par dell’estetica esistenziale, l’esistenza sana invoca Felicità, non piacere deviato.

La vita dovrebbe essere un pianoforte di Luce Felicità Integrale, dove le note, i diversi tasti, anche se bianchi e neri, dovrebbero essere modi per far collaborare armonicamente i principi attivo-ricettivo, maschile-femminile, anche per colorare Lucentemente le innumerevoli sfumature vita.

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