Appartenenza familiare?

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Provando senso di colpa per non aver rispettato la cosiddetta appartenenza alla famiglia, perché violato il codice comportamentale familiare, è bene riflettere sulla giustezza dei modelli comportamentali familiari.
La mia famiglia è un esempio di Umanizzazione, o funge anche da stampo per la perpetrazione del culto dell’inconsapevolezza? Le regole comportamentali familiari si basano sull’Umanizzazione, o sulla realizzazione della continuità dell’animalumano? La mia famiglia è un ambito di sincronizzazione Cosmica, oppure subisce un meccanico fossilizzarsi con concetti limitanti sulla vita? È caratterizzata dalla pratica della Felicità integrale o è ingabbiata dal culto della sofferenza degenerativa? Ricordiamoci che le gabbie hanno bisogno di ingabbiati per poter adempiere alla loro funzione.
Violare leggi ingiuste significa essere dalla parte del giusto. Obbedire a un regime dittatoriale può essere necessario per sopravvivere, ma per vivere veramente bisogna liberarsi dalla dittatura, interiore ed esteriore.
La famiglia può non essere considerata una dittatura, ma sicuramente è una dettatura di regole comportamentali. In verità, rispetto a ciò che sono le vere esigenze e potenzialità dell’essere umano, quasi ogni famiglia è una dittatura imponente regole comportamentali limitanti. Quante famiglie orientano a realizzare l’Infinitudine? Quante famiglie favoriscono ragionamenti consapevoli consapevole sulla Vita Eterna? Quante, invece, sono succubi del culto della morte?
La dittatura è anche restrizione delle libertà. Quanto favoriscono la Libertà, quindi l’Umanizzazione, i codici comportamentali familiari? L’Infinito è Ciò che cerchiamo veramente, la famiglia dovrebbe favorire questo Impulso insito in ogni essere umano, non ripararsi nella caverne delle proprie convinzioni limitanti.

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