Migliorarsi per donare il meglio
Molto genitori darebbero tutto per i propri figli. Molti danno il meglio di se stessi, ma il meglio di qualcuno non significa che sia necessariamente sufficientemente qualitativo per altri.
Avere la buona intenzione di dare il meglio di se stessi per qualcuno, senza però liberarsi dai propri contenuti negativi e limiti, significa offrire anche il peggio di se stessi. Se desidero offrire tutto me stesso a qualcuno, ma contengo molte negatività, incomprensione, conflitti, allora il voler donare tutto me stesso è un elemento negativo, di oppressione. Le buone intenzioni andrebbero valorizzate con la nobilitazione di se stessi, basilarmente Umanizzandosi.
Il cosiddetto sacrificarsi per i figli, che impedisce l’aumento della sacralità dei genitori, esprime comunque il voler bene, ma inadeguatamente, anche perché la struttura psicofisica è corrotta da idee ingiuste sul sacrificio e l’ingiustizia non può produrre direttamente giustizia.
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