Il bene è relativo anche nel senso che una forma benefica in un dato momento, diventa poi limitante per l’ulteriore progresso. Diviene pertanto malefica, pur restando benefica per tutto ciò che le è inferiore. Un determinato grado di consapevolezza, rappresentante una meta elevata per qualcuno, è un limite per chi l’ha raggiunto, se non lo utilizza come base per ulteriore Elevazione.
Da ciò possiamo dedurre l’importanza di liberarsi dagli attaccamenti, che sono sempre attaccamenti alle forme e non andrebbero confusi con le dipendenze. A differenza degli attaccamenti, le dipendenze non sono negative a priori, anzi. La stessa evoluzione spirituale dipende dalle forme, ma si tratta di una dipendenza indispensabile, senza forma non ci sarebbe evoluzione. Tutto ciò che avviene nello spazio evolutivo ha forma, lo stesso spazio evolutivo è forma.
Dipendere finché necessario da elementi che favoriscono soluzioni è sicuramente positivo: disporre di un rimedio efficace è certamente meglio che non disporne. Diverso è il discorso per l’attaccamento, che è una forma deviata di dipendenza. L’attaccamento è dipendenza negativa.
Dipendere positivamente significa dipendere da un elemento che aiuta. La dipendenza da un elemento ostacolante è invece dipendenza negativa, cioè attaccamento. Comprendere le differenze tra attaccamento e dipendenza può aiutare molto a chiarirsi le idee riguardo il rapporto maestro-allievo, anche nella forma di rapporto genitori-figli.
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BENE ASSOLUTO E ILLUMINAZIONE SPIRITUALE

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