Realizzazione, iniziazioni e illuminazioni
Non esiste vera e propria realizzazione finale del bene: possiamo divenire bene sempre maggiore. La realizzazione è un processo continuo. La realizzazione di determinate potenzialità è la base per realizzazioni superiori.
Intesa nel suo significato più profondo, cioè come passaggio[1] da Monade a Divinità Cosmica, la stessa Illuminazione è unicamente l’inizio di un eterno evolversi come Infinitudine definitivamente individualizzata. In questo senso l’Illuminazione è definitiva, ma il percorso in quanto coCreatori Cosmici Illuminati è eterno.
Tanto più dovrebbero essere intese soltanto come specie di nuovo inizio le illuminazioni, intese come riconoscimento di stati superiori di coscienza. È importante non confondere l’Illuminazione con le iniziazioni, che sono anche scintille di coscienza superiore a quella conosciuta fino a quel momento.
Quando sentiamo o leggiamo di Illuminazione chiediamoci: a cosa si riferisce l’autore con il concetto di Illuminazione? Si riferisce al passaggio da Monade a Divinità Cosmica, oppure a scintille o periodi prolungati di stati superiori di coscienza?
[1] Passaggio che implica la dissoluzione definitiva del velo tra l’Io Monadico e il Piano Divino.
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BENE ASSOLUTO E ILLUMINAZIONE SPIRITUALE

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