Vere esigenze? Di chi?
Senza conoscerci non possiamo conoscere nemmeno le nostre vere esigenze. Che senso hanno le risposte riguardanti le nostre esigenze, se non sappiamo quali sono le nostre vere esigenze, perché non sappiamo chi siamo?
Domande mal orientate favoriscono naturalmente risposte fuorvianti, ma anche risposte qualitative rischiano di non essere prese in considerazione, perché immaginiamo esigenze diverse dalle effettive esigenze. Basarsi su idee sbagliate e come seguire una mappa inesatta, diminuisce le possibilità di arrivare a destinazione.
La domanda primaria sulle vere esigenze dovrebbe essere: cosa devo fare per conoscere le mie vere esigenze, vere esigenze di me chi? Chi sono io? Per aumentare le possibilità di rispondersi giustamente a questa domanda, è bene chiedersi anche, soprattutto: cosa devo fare per consapevolizzarmi con la massima qualità possibile?
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