Colpevolizzare altri è un ottimo modo per impedirsi di consapevolizzarsi.

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              L’abitudine a colpevolizzare altri è un ottimo meccanismo per impedirsi di scorgere la necessità di consapevolizzarsi. Ricordiamoci che tutto ciò che sperimentiamo come altri fa parte del nostro campo esperienziale, e che tutte le definizioni riguardanti altri sono, ovviamente, prodotte da noi stessi. Colpevolizzare altri, è un modo di applicare la nostra ignoranza esistenziale su nostre percezioni che definiamo lui, lei, loro.

         Conosciamo veramente gli altri, siamo consapevoli dei loro effettivi processi? Oppure soltanto, appunto, ci formiamo opinioni basate sulle nostre stesse opinioni preconfezionate, cioè giudichiamo i nostri pregiudizi? Interroghiamoci consapevolmente, senza sfociare in elucubrazione: colpevolizzare altri è, forse, una valvola di sfogo, un modo per deviare verso altri i miei stati psichici negativi e l’abitudine di colpevolizzare me stesso?

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