Essere Se Stessi
Essere se stessi significa semplicemente essere ciò che si è, cioè essere.
È impossibile non essere se stessi. Essendo impossibile non essere ciò che si è, la domanda: sono me stesso?, significa anche: è possibile l’ineluttabilità?
Non potendo non essere se stessi, la domanda: cosa devo fare per essere me stesso?, è essenzialmente assurda.
Dato che non possiamo non essere e che, in un dato momento, non possiamo essere diversi da ciò che siamo in quel dato momento, la domanda sensata da farsi è: cosa devo fare per aumentare la qualità del mio essere, la qualità di ciò che sono?
È impossibile essere falsamente se stessi, ciò che siamo rappresenta sempre l’effettivo, pertanto vero, stato delle cose, della “cosa” che siamo. La Totalità non può mai essere falsa e noi siamo, comunque, un aspetto della Totalità. La questione dell’essere veramente se stessi, va perciò intesa in termini di qualità. Senza introdurre l’aspetto qualitativo della questione, l’idea di non essere veramente se stessi è un esercizio concettuale senza vero fondamento.
La questione sul (non) essere se stessi, è riconducibile soprattutto a: cosa significa essere Veramente se stessi? Veramente, nel senso di Autenticamente. Veramente, nel senso più elevato del termine, non nel senso di corrispondente a se stessi.
È possibile Essere Veramente Se Stessi, Autentici?
Come essere Autentici, cosa fare per EsserLo?,
Cos’è l’Autenticità?
Sintetizzando, in quanto Fondamento della struttura umana, l’Autenticità è il Bene Assoluto: Essere Se Stessi significa Essere il Bene Assoluto.
Cosa devo fare per Essere Me Stesso/a?
Semplicemente, che non significa facilmente:
Realizzarmi come Bene Assoluto.
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