Occuparsi, non preoccuparsi
Occuparsi qualitativamente a trovare la soluzione è logicamente meglio che preoccuparsi del problema. Bisogna focalizzarsi sulla soluzione, non sul problema. Essendo un ostacolo per la soluzione, il preoccuparsi è illogico. Preoccuparsi non è però questione di illogicità, ma di ineluttabilità derivante dall’incapacità di occuparsi senza preoccuparsi, legata anche al fatto di essere incapaci di risolvere il problema. Ciò che rende il preoccuparsi un’ineluttabilità, e non soltanto un’illogicità, è essenzialmente il non essersi comportati in modo logico precedentemente, maturando consapevolezza e capacità risolutive e preventive. Non prepararsi positivamente alla vita, cioè non educandola bene, impedisce alla vita di trascendersi in quanto strumento esistenziale di qualità insufficiente.
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