L’offendersi deriva essenzialmente da carenza di Potere Illuminante, inteso anche come capacità di gestirsi Umanamente. Osservando giustamente le ragioni dell’essersi offesi, si può comprendere che l’offesa è un subire, è una reazione inconsapevole, meccanica, a un comportamento altrui, in genere meccanico, oppure, talvolta, altamente consapevole.
Ci possono essere comportamenti altrui molto positivi per noi, ai quali però si reagisce negativamente, causa meccanismi limitanti. Per esempio, sentire una verità su se stessi è certamente positivo. Le verità possono però favorire anche conflitti molto potenti. Possono non piacere, anche perché sollecitano una trasformazione positiva. La paura dell’ignoto, le abitudini della propria zona di confort, reagiscono, talvolta molto fortemente, per difendere il proprio territorio di caccia, la propria esistenza.
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