Come vivificare i concetti spirituali e generare vivi concetti evolutivi?

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L’inizio del percorso spirituale può essere visto anche come sostituzione di concetti ordinari con concetti spirituali. È naturale che inzialmente i concetti spirituali vengano utilizzati senza essere veramente vivi per il ricercatore, anche perché sono in gran parte acquisiti da altri. La vitalità dei concetti aumenta con il grado di consapevolezza, cioè dal livello esistenziale in cui vengono elaborati, ma anche creati.

La sola sostituzione dei concetti di minor qualità con concetti di maggior qualità esistenziale, è un fatto positivo di per sé, ma meglio ancora se si tratta della soglia per il mondo della vivificazione dei concetti. Per evitare di traslare la meccanicità concettuale dai concetti ordinari ai concetti spirituali, è importante maturare la concettualità consapevole, realizzando la capacità di esprimersi concettualmente da gradi sempre maggiori di coscienza – consapevolezza.

Vivificare i concetti conosciuti significa illuminarli con la Luce del Superiore. Vivificarli dovrebbe essere inteso anche, soprattutto, come avvicinamento alla capacità di generare vivi concetti vivificanti. I concetti veramente vivi non sono, infatti, quelli che abbiamo acquisito da altri e che poi abbiamo illuminato grazie al maggior grado di coscienza-consapevolezza. I concetti veramente vivi, sono per noi quelli che scaturiti dalle intuizioni del Vuoto mentale, elaboriamo poi in modo idoneo, trovando-generando significati evolutivi, basi di ulteriori significati che aiutano la propria e altrui evoluzione.

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