Definire le proprie esigenze basandosi sulle convinzioni limitanti altrui, è un ottimo modo per alimentare la sudditanza.

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La sudditanza deriva anche dal non comprendere. Per liberarsene è perciò necessario iniziare a comprendere, spiegarsi bene ciò che magari prima era acquisizione meccanica scambiata per comprensione. Ci sono cose che riteniamo di capire veramente e, invece, le capiamo molto parzialmente, perché interpretiamo la nostra ignoranza come conoscenza.Ci si ricordi di un testo letto varie volte, magari a distanza di tempo. Se ogni successiva lettura porta maggior comprensione, significa necessariamente che è diminuita l’incomprensione prima esistente. Soltanto ritenere di capire non è certamente comprendere veramente. Soltanto disporre di informazioni è nozionistica, non comprensione. Sostituire il punto terminante le proprie convinzioni, con il punto interrogativo, può risultare decisivo.Non conoscendoci non possiamo conoscere le nostre vere esigenze: conoscersi meglio significa anche conoscere meglio le proprie vere esigenze. Definire le proprie esigenze basandosi sulle convinzioni limitanti altrui, è un ottimo modo per alimentare la sudditanza. Per liberarsi dall’essere sudditi di qualcuno è fondamentale comprendere quali sono le proprie vere esigenze, il che implica l’Umanizzazione.L’Illuminazione, è l’esigenza fondamentale, ma per comprendere veramente ciò dobbiamo spiritualizzarci, che non è questione di mera nozionistica. Per maturare spiritualmente dobbiamo necessariamente migliorare la qualità delle esperienze prodotte, rendendole sempre più simili all’Amore e alla Beatitudine, Esperienze Fondamentali.

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