Qual è il rapporto tra sensi di colpa e sacrificio?

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L’idea: se non ripago chi si è sacrificato per me sono un egoista, è una mappatura concettuale limitante, direttamente legata ai sensi di colpa. Per liberarsi da questa limitazione, può essere molto utile considerare l’effettivo significato del concetto di sacrificio, che deriva dal latino sacrificium: sacer + facere, “rendere sacro“.

Sacrificarsi significa pertanto rendersi sacri, trascendendo l’inferiore che rappresentiamo, in modo da divenire il Superiore a cui miriamo.

Sacrificarsi per altri significa, invece, rendersi sacri agendo per altri. Le espressioni: rendersi sacri attraverso l’interagire con altri, ovvero, rendersi sacri aiutando altri, sono perciò più corrette dell’espressione sacrificarsi per altri.

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