
I fenomeni del cosmo sono forme-sistemi vibratori olografici. La mente umana si basa sullo stesso fondamento (il cosmo è in essenza mente), pertanto ha la potenzialità di riprodurre e comprendere proprio ogni fenomeno portando sé stessa in uno stato coerente e sincronizzato.
La mente può cioè ricreare su propria scala i fenomeni in sé stessa. Ciò aiuta a comprenderli anche concettualmente (in base alle proprie capacità concettuali), oltre che esperienzialmente.
Le esperienze dirette della mente perfetta (sincronizzata) non si possono dimenticare perché le impressioni rimangono. Si tratta di conoscenza diretta che può essere traslata in concetti basati su una nostra esperienza e non su concetti, spiegazioni, altrui. Questa è una delle differenze tra insegnamento ed educazione. Il suddetto può servire anche a rispondersi alla domanda: la mente mente?
Secondo alcuni la mente è un elemento negativo a priori. Ritengono che è sempre ragione di falsità. Ritenere che la mente mente a prescindere significa mentire. Argomentare la negatività della mente esige l’uso della mente stessa. Senza mente non ci possono essere spiegazioni. La lettura di questo testo, come di qualsiasi altro testo, esige la mente. È forse negativo leggere-sentire informazioni su come migliorare sé stessi e il mondo? La mente è potenzialmente uno strumento di verità, ma contaminata dall’inconsapevolezza è molto abile a suggerire falsità: l’acqua potabile concorre e a rendere possibile la vita, l’acqua infettata nuoce.
Chiedo alla Verità il superamento consapevole dei limiti mentali.
Chiedo alla Verità la realizzazione dei potenziali evolutivi della mente.
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