La fragilità non va confusa con la sensibilità. Anche se ha i suoi vantaggi evolutivi la fragilità è da superare. La sensibilità va invece sviluppata al massimo per essere consapevoli di Sé Beatitudine: sentirsi Beatitudine. Si tratta di due processi fondamentali dell’umanizzazione che porta all’aumento della sensibilità accompagnata da diminuzione della vulnerabilità psicofisica. Superare la fragilità implica la guarigione dai traumi, sensibilizzarsi può essere inteso come essere capaci di continuità di consapevolezza su piani esistenziali via più elevati fino al presentarsi della Beatitudine. Essere consapevoli della sofferenza altrui è una qualità spirituale basilare, come lo è la capacità di non subirla. La sensibilità si basa sul principio del Sentire che Essenzialmente è Beatitudine ed è perennemente senza afflizione. L’invulnerabilità psichica non è la rigidità mentale-emozionale che protegge apparentemente dal mondo isolando. Isolandoci siamo vulnerabili, anche perché l’isolamento è lesione della capacità di sentire, allontanamento dalla possibilità di Sentirsi Uno.
Trasformare i sensi di colpa in Amore.

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