Accettazione e ben oltre: l’accettazione è la soluzione definitiva?

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         L’accettazione è positiva rispetto al rifiuto, ma non bisogna fermarsi all’accettazione. La verità risiede nella chiarezza del constatare consapevolmente che non poteva essere, accadere, diversamente. Altrimenti non ci sarebbe stato l’avvenimento in questione. L’accettazione è un passo verso la costatazione pienamente consapevole della Prospettiva Identità, che è anche Visione Integrale.

         L’inevitabilità di ciò che è stato non deve essere una scusante per non tendere a migliorare il futuro, nel senso di: tutto è destinato, non posso cambiare niente. L’ineluttabilità vale per il passato, non per ciò che sarà. Migliorandoci possiamo migliorare le ineluttabilità future. Ricordiamoci però che il miglioramento implica l’umanizzazione.

         Del miglioramento fa parte il passare dalla dualità rifiuto-accettazione all’unicità del constatare della Prospettiva Identità.

         L’accettazione è il superamento del rifiutare, ma è pur sempre una questione di egocentrismo limitante. È come se l’onda accettasse ciò che ha prodotto l’oceano nel suo insieme, come se l’Oceano dipendesse da lei.

         Dalla Prospettiva Identità né accettano né si rifiutano le circostanze. Le si constata senza turbamento, consapevoli che il solo osservarle può migliorarle. Se lo si reputa necessario si può anche intervenire in modo specifico per migliorarle ulteriormente. Chiaro che constatare consapevolmente il male non significa ritenere che il male vada bene, anzi l’idea: il male va bene è una contraddizione in termini. La Prospettiva Identità è Bene potentemente in azione per favorire maggior bene. Sintetizzando abbiamo quattro tipi di visione, reazione o azione.

         L’onda che rifiuta lo stato dell’Oceano: non accetto che l’Oceano sia così.

         L’onda che accetta lo stato dell’Oceano: accetto le cose per come sono.

         L’onda che constata l’Oceano per com’è, consapevole che in quel dato momento non può essere diversamente; consapevole che lei può soltanto immaginare di rifiutare o accettare.

         L’Oceano che si constata per Ciò che; questo esige la Prospettiva Identità.

Mi apro a realizzare la capacità di constatare in modo super consapevole.

Brano tratto dal libro:

Trasformare i sensi di colpa in Amore.

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