
In quanto matrice risultato del passato il meccanismo della colpa è una modalità del vivere in ciò che è stato: il Presente è senza sensi di colpa. Per superare il meccanismo della colpa è fondamentale tendere a riconoscere il Presente: sincronizzare giustamente le vibrazioni affinché emerga la Prospettiva Identità.
Il Presente esiste da sempre. È lo Spazio organizzato inmodalità Simultanea, cioè senza tempo sequenziale che è la base di ciò che è stato (passato) e di ciò che sarà (futuro). Il Presente accade tutto simultaneamente e rende possibile il passato e il futuro come Sue espressioni. In quanto Identità non possiamo essere nel presente: in quanto Identità siamo il Presente stesso; ne facciamo parte essendolo. Le esortazioni: Sii nel presente e Sii nell’Ora, sono positive, ma potenzialmente anche fuorvianti. Non possiamo essere nel presente, non possiamo essere nell’Ora: non possiamo essere in Ciò che siamo.
Altre due esortazioni da considerare sono: Vivi il presente e vivi nel presente. Il fatto è che non possiamo vivere il presente o nel presente. L’Identità è l’Esistenza sempre Presente simultaneamente: non possiamo vivere noi stessi o in noi stessi. L’Identità è la Vita Eterna che siamo. La vita terrestre è un’espressione sequenziale della sempre Presente Identità.
Seppur imprecise, le quattro suddette esortazioni vogliono significare: sincronizza le vibrazioni in modo che emergano stati esistenziali superiori fino al presentarsi del Presente, cioè della Prospettiva Identità.
La questione non è Essere Presenti, ma Essere Presente. Nemmeno possiamo non Essere il Presente, perché in quanto Identità siamo obbligati a esserlo. Ciò che dobbiamo fare è umanizzarci per riconoscere “dal basso” ciò che da sempre siamo senza né Alto né Basso.
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