
Adam Kadmon: Uomo Cosmico o pre Cosmico?
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Brano tratto dal libro

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L’Adam Kadmon quale ciclo spaziale eterno
La dinamica trina Thamas-Rajas-Sattva mostra come la “manifestazione” sia l’apparire di contenuti di Ain Trascendente all’interno di Sé, attraverso una trasformazione (non un divenire) della modalità vibrazionale. L’Immanente è l’espressione del Trascendente: attraverso l’immanente l’Essere appare a Sé Stesso. Ogni entità immanente rappresenta la proiezione di ciò che esiste eternamente a livello trascendente.
Questa è anche la dinamica dell’essere umano – Adam Kadmon. In quanto Adam Kadmon, l’essere umano è un Essere. È eterno e compare e scompare solo cosmicamente, ovvero come aspetto immanente: scompare il nostro apparire, non Noi. Ciò significa che Adam Kadmon non è una creazione, ma basilarmente è eternamente esistente nel Trascendente Se così non fosse, saremmo creature temporanee, prive di reale continuità e senza possibilità di redenzione. Del resto, Noi non possiamo nemmeno redimerci, poiché, in quanto Adam Kadmon (Trascendente), esistiamo prima e oltre ogni sua possibilità. La redenzione riguarda unicamente la sincronizzazione del nostro esprimerci immanente (Adam Kadmon cosmico), non Noi in quanto Trascendente.
Non vi è quindi creazione (“tanto meno” – se fosse possibile – dal nulla), ma l’attuazione progressiva di potenziali già presenti, che emergono attraverso la riorganizzazione vibrazionale delle unità Shekinah (Mulaprakriti) nello Spazio. Adam Kadmon (cioè Noi) attua in modo immanente parte del proprio potenziale trascendente, senza mai perdere la propria essenza originaria, o meglio: l’essenza originaria che è, o semplicemente: l’essenza che è e non può non essere.
Luce Diretta e Luce di Ritorno: oltre il Big Bang – Il ciclo eterno delle Shekinah
La dinamica trina compressione – risonanza – espansione garantisce la continuità organizzata delle dinamiche dello Spazio. Le Shekinah (Mulaprakriti) nello trasmigrano inizialmente da Ain Trascendente, formano l’Immanente e infine si reintegrano Ain Trascendente.
Questo ciclo eterno di trasmigrazione e reintegrazione è la dinamica della Luce Diretta e della Luce di Ritorno:
– Or Yashar, la Luce Diretta, corrisponde alla radiazione delle Shekinah dal Trascendente;
– Or Chozer, la Luce di Ritorno, rappresenta il processo di riassorbimento coerente nel Trascendente.
L’universo, in questa prospettiva, non nasce da un evento unico e irripetibile (come il Big Bang), ma si rigenera ciclicamente all’interno di un flusso ritmico, autosimile e armonico, proprio come un oscillatore perpetuo fondato su dinamiche intrinseche di equilibrio e trasformazione.
L’espansione osservata dall’astrofisica moderna è solo una fase di questo ciclo: una parte delle Shekinah trasmigra dal Trascendente, perdendo la configurazione originaria e dando forma all’Immanente. Tuttavia, queste stesse unità sono destinate a reintegrarsi, restituendo l’energia differenziata all’unità originaria. Il ciclo è continuo e ininterrotto: i sistemi stellari e i loro elementi appaiono e scompaiono sequenzialmente, come espressioni temporanee della Realtà Simultanea – Ain Trascendente.
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Per chi desidera comprendere il legame tra Spazio, Coscienza, Tradizione ed Essere.
Un libro per chi cerca una Cabala viva, profonda e trasformativa.
Il Codice Segreto della Cabala – Volume Primo
Ain Soph, l’Albero della Vita e il Cubo di Metatron tra Coscienza, Scienza olografica e Spiritualità
di Andrea Pangos
Un’opera che svela la Cabala come scienza spirituale: una mappa viva dello Spazio, della Coscienza e delle strutture profonde dell’Esistenza.
In questo libro, Ain, Ain Soph, Ain Soph Aur e l’Albero della Vita appaiono come realtà precise, esplorate attraverso una scienza millenaria capace di oltrepassare i limiti della fisica quantistica.
Fondendo contemplazione, struttura matematica e intuizione meditativa, il testo guida il lettore in un viaggio interiore e conoscitivo che unisce la Cabala alle dinamiche reali dello Spazio coerente.
Doppio livello di lettura
- Meditativo-intuitivo – Visualizzazioni, affermazioni interiori e analogie favoriscono una comprensione profonda anche senza formazione scientifica.
- Scientifico-assiomatico – Le equazioni del Secret of Sankhya mostrano la Cabala come struttura matematica del Reale.
Tra gli argomenti trattati in questo primo volume:
- Ain, Ain Soph e Ain Soph Aur spiegati dettagliatamente e matematicamente
- La Shekinah come oscillazione cubica portante dello Spazio
- I perché dell’Adam Kadmon Trascendente e dell’Adam Kadmon Immanente
- Lo Tzimtzum e il Buco nero
- Kether e la massa di Planck
- La Triade Superna – Kether, Chokmah, Binah – come fondamento dell’oscillatore perpetuo e della free-energy
- Le sette fasi di Chokmah come generatrici di quark, protoni, neutroni ed elettroni
- La Luce Originale dei fotoni sferici e la luce elettromagnetica come sua espressione
- Il ruolo delle Tre Forze (compressiva, risonante, espansiva) nella Cabala
- Lo Sepher Yetzirah, le 10 Belimà e i 10 conteggi della Shekinah: i perché dell’Albero della Vita negli Alberi della Vita
- L’Albero della Vita come architettura matematica dello Spazio
- La struttura androgina di Adam Kadmon spiegata matematicamente
- Onde cubiche e onde sferiche: la spiegazione matematica del Cubo di Metatron
Per chi desidera comprendere il legame tra Spazio, Coscienza, vibrazione e Totalità.
Oltre a Ain, Ain Soph e Ain Soph Aur, questo primo volume approfondisce le prime tre Sefirot dell’Albero della Vita – Kether, Chokmah e Binah. Le restanti sette Sefirot verranno trattate nel secondo volume.

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