Binah, matrice della forma sferica: neutroni e protoni nella danza dell’intelligenza cosmica

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Binah, matrice della forma sferica: neutroni e protoni nella danza dell’intelligenza cosmica

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Binah, matrice della forma sferica: neutroni e protoni nella danza dell’intelligenza cosmica

Binah rappresenta il principio organizzatore vibrazionale da cui si originano le principali strutture subatomiche. Non è una particella, ma una configurazione coerente dello Spazio, in grado di realizzarsi come neutrone o protone a seconda delle condizioni di stress vibrazionale e della libertà di interazione.

Nel modello presentato nel Secret of Sankhya, queste due non sono entità separate, ma espressioni complementari di un equilibrio oscillatorio: il neutrone incarna la stabilità, con un’alta capacità di mantenere la superposizione coerente, mentre il protone esprime una maggiore predisposizione all’interazione con il contesto energetico, risultando più dinamico ma meno stabile.

All’interno di questa dinamica, anche i fotoni sferici condividono la natura coerente e autosufficiente di Binah. Diversamente dai fotoni elettromagnetici, non emettono né assorbono energia, ma mantengono una configurazione chiusa di oscillazioni sincronizzate. In questo senso, Binah  si comporta come un archetipo vibrazionale non rilevabile direttamente, ma fondamentale per l’architettura interna dello Spazio organizzato. La sua funzione non è solo quella di origine, ma anche di stabilizzatore: sostiene l’equilibrio tra neutroni e protoni, regola la coerenza tra i livelli di densità vibrazionale e costituisce il riferimento invisibile per la formazione delle strutture stabili della materia.

Mi apro a riconoscere

il rapporto tra Binah e neutrone.

Mi apro a riconoscere

il rapporto tra Binah e protone.

Binah: l’Intelligenza che “finalizza” la Saggezza

Binah può essere intesa come Intelligenza legata alla formazione della sfera e all’attività sferica. È chiamata anche Coscienza Santificante, probabilmente proprio per questo motivo: perché rende possibile la stabilizzazione delle oscillazioni, cioè delle Shekinah.

Di Binah si dice che struttura e organizza le idee. Questo può essere interpretato anche nel senso che la sfera rappresenta la finalizzazione del processo sapienziale delle sette fasi di Chokmah. Binah è l’Intelligenza che “trasforma” la Saggezza (Chokmah) in Comprensione, in quanto ne realizza l’ultima fase: la Veste Interiore si realizza come Veste Esteriore.

Perché Binah possa trasformare la Saggezza in Comprensione, è necessario che abbia avuto contatto con essa. Infatti, come abbiamo visto, Binah non è soltanto la fase finale di Chokmah, ma accompagna tutte le sue sette fasi.

Dobbiamo considerare, inoltre, che Kether è la base di Binah: Kether è l’aspetto primordiale della Natura, che può essere inteso come massa di Planck, mentre Binah rappresenta la trasformazione di tale massa in neutroni e protoni.

Questa visione non coincide con le teorie della scienza mainstream, ma trova conferma nel Secret of Sankhya, dove viene dimostrata attraverso equazioni assiomatiche reali.

Relazione tra Binah e Chokmah

Binah è anche il punto di riferimento per la sincronizzazione vibrazionale nel contesto dei sette livelli di Chokmah. Potremmo dire che le sette fasi di Chokmah sono contenute in potenza nella Saptha Prakriti, che si realizza in pieno solo alla fine. Binah, essendo il nucleo della coerenza fondamentale, assorbe stati instabili e garantisce il mantenimento della sincronizzazione vibrazionale.

Mi apro a riconoscere

il rapporto tra Binah e Chokmah.

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Brano tratto dal libro: Il Codice Segreto della Cabala: Ain Soph e l’Albero della Vita spiegati da una scienza millenaria antidiluviana oltre la fisica quantistica

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