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Brano tratto dal libro: Trasformare il rancore in Perdono – Una guida olistica per superare rabbia, ferite emotive e blocchi personali, ritrovando la pace interiore

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Il rancore non è contro loro: è una guerra dentro di te. Gli altri non sono solo altri: sono parti di te che chiedono luce.
Perché detestarsi?
Essendo ogni nostra esperienza parte di noi stessi,provare rancore è esserlo in parte.Essenzialmente detestare altri significa detestare parti dinoi stessi. Gli altri chiaramente esistono a prescindere dallanostra sperimentazione. Ciò che sperimentiamo-interpretiamocome altri sono però l’interpretazione-esperienza definita altriprodotta da noi in noi stessi. Ciò che sperimentiamo come altrifa parte del nostro campo esperienziale. Provare rancoresignifica impedirsi la pace. La via del Perdono è anche ilpercorso di riconciliamento con parti di noi stessi.
Gli altri sono veramente solo nostre proiezioni?
Affermare che ciò che sperimentiamo come altri nonsono gli altri di per sé (perché si tratta di forme prodotte da noistessi in noi stessi) è ben diverso dal dire che gli altri sono solonostre proiezioni: che esistono soltanto nella nostra mente.La percezione non andrebbe confusa con l’oggetto sucui si basa. Dire che tutto ciò che sperimentiamo avviene innoi (perché la nostra sperimentazione-interpretazione non puòessere esteriore a noi) non significa affermare che non esisteun mondo esteriore: altro da noi stessi. Come già scritto,affermare che tutto è una nostra proiezione implica laconvinzione che ci siamo solo noi.
E poi come potrebbe essere tutto una nostra proiezionefacendo noi stessi parte del tutto? Anzi (almeno secondoquesto ragionamento) essendo noi stessi il tutto; chiaramentesi tratta di immaginazioni basate su presupposti sbagliati.
Gli altri esistono a prescindere dalla nostra esperienza definita altri. Se fossero veramente nostre proiezioni nonsarebbero nemmeno altri: non sarebbero altro da noi, nonesisterebbero nemmeno se non come nostra proiezione.
Se fosse vero che gli altri sono solo proiezioni diqualcuno ci sarebbe un unico proiettore e tutti gli altrisarebbero proiettati. In questo caso solo uno potrebbeaffermare che gli altri sono sue proiezioni. Come la mettiamocon tutti gli altri che affermano ciò: e come la mettono loro?
La struttura olografica della totalità significa che ci sono innumerevoli ologrammi, non che esiste un solo ologrammasoltanto. Dio è (anche) il Proiettore Principale, non l’unicoproiettore: siamo Figli di Dio perché facenti parti della Simultaneità senza prima e dopo. Per precisione in quanto Controllore Supremo Dio nemmeno proietta: è Controllore Supremo perché senza vibrazioni trasmigranti.
Mi apro a riconoscere le verità
sulla struttura olografica della Totalità.
Vivificare, non anestetizzare
Il rancore è un trauma e come tale va affrontato e risolto. Risolvere i traumi implica un profondo lavoro di purificazione
e consapevolizzazione. Non basta riconoscere il problema,bisogna risolverlo. Cercare di convivere con un trauma significa volersi specializzare come equilibristi, magari concettualizzando in modo da sentire meno la problematica.
La vita va vivificata, non anestetizzata. Nemmeno con l’intenzione, che potrebbe sembrare positiva, di diventareimmuni dal dolore. L’intenzione giusta è quella di risolvere definitivamente il trauma. I propositi sono molto importanti perché determinano la meta, orientano il cammino. Miglioripropositi favoriscono l’attrazione di strumenti, eventi, persone, migliori.
Ricordiamoci della massima: la via verso l’inferno è lastricata di buone intenzioni. Ci possiamo illudere che le nostre intenzioni siano buone, oppure possiamo avere intenzioni effettivamente buone, qualitative. Se però ci mancano le capacità necessarie, il percorso per realizzarle può arrestarsi oppure portare in direzione ben diversa da quella designata. È perciò necessario aumentare sia la capacità di realizzare le buone intenzioni, sia la capacità di generare intenzioni sempre più positive: correlate al valoreumanizzazione.
Mi apro alla Vivificazione della vita.
Chiedo al Bene Assoluto la realizzazione consapevolein tutti i campi fondamentali per me.

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