
Scopri tutti i libri di Andrea Pangos
Brano tratto dal libro: Tu Amore Senzatempo – romanzo iniziatico: Un viaggio simbolico, alchemico, alla ricerca della Verità che eternamente Sei.

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Ascesa mistica verso la verità che non ha parole. Cristallo, luce e ascensore d’oro. Ogni respiro è del Divino: la danza tra il tempo e l’eterno.
In quell’istante, percepì una pace perfetta: la era. Ogni parte manifesta di sé sembrava essere entrata in armonia con il respiro del mondo. La connessione che sentiva non era un concetto astratto, ma una verità viva e palpabile. Il Cristallo, il pulsare della Terra, i fili luminosi: tutto era una manifestazione di ciò che aveva sempre saputo nel profondo, ma che ora riconosceva con maggior pienezza.
Mentre si lasciava avvolgere da questa consapevolezza, una luce si distaccò dal cuore del Cristallo. Era lieve, ma intensa, come una fiamma che non brucia, e iniziò a prendere forma davanti a lui. Dapprima nebulosa, la luce si condensò per dare vita alla Scala dei Cinquanta Passi.
Lui rimase immobile per un momento, pensando: “Evidentemente, la rappresentazione evolutiva è terminata. La scala mi ha portato fino a qui, e ora sembra tornata per condurmi di nuovo su, in Buongiorno Amore.”
Non appena formulò il pensiero “Salgo”, la scala iniziò a trasformarsi. I gradini d’oro e d’argento si riorganizzarono con una grazia sorprendente: quelli d’oro si unirono a formare la base, il soffitto e i pannelli interni, mentre quelli d’argento si intrecciavano per creare le pareti laterali, traslucide e vibranti. L’intera struttura si era rimodellata in un ascensore luminoso, un mezzo che sembrava fatto su misura per lui.
Il Cavaliere entrò con un misto di curiosità e reverenza. La porta si chiuse alle sue spalle in un movimento fluido, sigillandolo in uno spazio vivo e vibrante. Il pavimento e il soffitto d’oro irradiavano un calore rassicurante, mentre le pareti d’argento si erano schermi che riflettevano i pensieri viventi proiettati dall’Essenzializzatore dal centro della fronte di Andrea.
Davanti a lui si dispiegava una sorta di Top 12 delle idee più essenzializzate di recente, ognuna carica di un significato profondo e personale, come frammenti viventi della sua evoluzione interiore.
Spirito e Materia sono danza, non conflitto:
separare è abbaglio, unire è verità.
La Simultaneità è l’Ora del tempo che non c’è.
Il Silenzio non è vuoto, è il luogo dove ogni verità risuona,il grembo in cui la Luce si rivela.
Ogni ombra è una luce decaduta in attesa di risurrezione.
L’Amore è compressione in espansione
che Ama come risonanza.
La compassione è il Cuore
che dona senza pregiudizio.
Superare l’ego è affermarlo
in nome dell’Amore.
Ogni respiro è del Divino
che si disvela nel Silenzio.
Ogni corpo fisico è un Tempio,
ogni cellula un rito.
Ogni gesto è un potenziale atto sacro.
Il Regno della Felicità senza fine
è quotidianità senza né Alto né Basso.
Il mio potenziale è infinito:
sono parte dell’infinito.
L’ascensore iniziò a muoversi dolcemente, e sulla parete di fronte a lui si aprì un oblò. Andrea vide la Terra, ma non sembrava allontanarsi: lo seguiva, come un riflesso vivo e silenzioso. Poi, all’improvviso, la Terra si trasformò in un Sole, che con una velocità fulminea raggiunse l’oblò e vi entrò.
Per un istante, si rivelò come un micro-Sole, piccolo ma perfetto, sospeso tra realtà e visione.
E in un lampo, esplose o si espanse all’infinito. La potenza di quell’energia lo travolse: non poté afferrarne la natura, né formularne un pensiero. Non c’era spazio per la mente, né per le parole, solo la pura esperienza.
Quando aprì gli occhi, si ritrovò seduto al tavolo del Buongiorno Amore, con il cacao “Bene Assoluto” davanti a sé, ancora fumante. Il viaggio, che nella simultaneità era sembrato eterno, si era compiuto in un attimo fugace, nella sequenzialità del tempo terreno.
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