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  • Nulla e Santità

    Il mondo è Sostanzialmente nulla e rendere il proprio mondo Qualcosa è proprio questione di Santità, senza titolo e anche senza riconoscimento, perché Senza Nome.

  • Liberarsi dal culto della personalità libera dalla mascherata collettiva

    Liberarsi dal culto della personalità libera dalla mascherata collettiva; vi auguro di fare tesoro di queste parole e di agire concretamente in questa direzione.

  • Dio e Nirvana

    Il rapporto primario è con Dio, per due motivi almeno: 1) senza Dio Origine non ci saremmo noi individui e 2) in Realtà siamo Dio Stesso (Dio Origine è l’Identità Reale), non come individuo chiaramente. Pertanto: a) siccome senza noi non ci sarebbero nemmeno i nostri rapporti (familiari, di coppia, di…

  • Regola fondamentale per Onorare la vita

    Una regola fondamentale per Onorare la vita è: l’investimento più importante (in termini di: tempo, impegno, energia, denaro, orientamento dell’attenzione) è quello sulla maturazione della consapevolezza, il resto è altamente (meglio: bassamente) periferico e può rendere la vita una vera e propria tegola, che non si può restituire al negoziante, perché siamo…

  • Liberazione senza elevazione (scritto nel 2012)

    Elevarsi fino al Divino è maturare la consapevolezza totale, elevare fino all’Amore la qualità delle esperienze prodotte. Non esiste un io che possa elevarsi, l’Io Reale è l’Origine senza tempo e pertanto senza percorrenza, l’Io esperienziale è l’Amore senza alti e senza bassi. Ciò che immaginiamo di essere è l’io…

  • Umanità e umanità (testo del 2012)

    Per indicare una direzione corretta al mondo bisogna conoscere la sostanza del mondo e per conoscerla bisogna conoscersi: maturare la propria umanità matura l’umanità. Senza sviluppare la nostra umanità non possiamo essere veritieri: l’Amore la Verità primaria, essenziale ed esistenziale, l’Amore è il prodotto primo dell’umanità. L’Amore è la Verità…

  • L’Infinito è senza taglia – lo Zero è (anche) Sarto senza abito.

    Siamo stati, Siamo e sempre Saremo, come Vita, non come forma. Non dobbiamo fantasticare di essere la forma, Siamo la Vita, non l’abito che indossa, temporaneamente e soltanto illusoriamente, perché in Realtà non è così: l’Infinito è senza taglia – lo Zero è (anche) Sarto senza abito.

  • Dio in noi?

    Affermare che Dio è in noi significa pensare che siamo più grandi di Dio, cioè che Dio è un oggetto proiettato da noi soggetto; un’assurdità soprattutto se consideriamo che il concetto di Dio andrebbe usato primariamente per indicare l’Origine, che è l’Infinito. Si tratta di una falsità che può comunque…

  • L’importanza di insegnamenti Illuminanti

    Non è vero, come asseriscono alcuni, che non c’è persona a cui dare l’insegnamento perché siamo già tutti Quello, pertanto è inutile diffondere conoscenza Illuminante. Tra l’altro, affermare l’inutilità degli insegnamenti illuminanti significa anche negare l’importanza dell’attività divulgativa di Buddha e di altri Saggi. In quanto personalità non si è…

  • Meglio prima significa peggio ora, chiaro, ma non scontato

    Aspirare a tornare indietro di quindici (o trenta) anni, come esprimono molti attraverso i post relativi al referendum (che circolano su fb), perché, almeno da quel che si può evincere, rimpiangono i tempi andati, migliori dal punto di vista personale (o meglio come esseri umani), significa esprimere di essere peggio…

  • AIUTARE VERAMENTE (2007)

    AIUTARE VERAMENTE (testo del 2007)  Molti si preoccupano del mondo, aggravandone così la condizione. L’umanità ha bisogno di soluzioni, non di preoccupazioni. Occuparsene con qualità rigenera il genere umano, preoccuparsene lo degenera. Chi conosce le soluzioni si occupa, non preoccupa. Preoccuparsi è facile, bisogna soltanto continuare a essere ciò che…

  • Nirvana: Splendere, sempre, Beatamente, a prescindere dalle nubi

    Un ottimo modo per smettere di preoccuparsi del futuribile è occuparsi momento per momento di generare il massimo bene possibile, possibilmente splendendo Beatamente sempre, come il Sole, a prescindere dalle nubi; chiamiamolo Nirvana, anche se il Nirvana è Proprio senza nube alcuna.

  • Rispetto e seghe mentali

    Le seghe mentali sono  conseguenza, ma anche causa, del preoccuparsi di fenomeni inferiori (cazzate);  il concetto di seghe mentali è quindi un modo per nominare diversamente il preoccuparsi, mentre le seghe mentali possono essere viste anche come cazzate derivanti da cazzate e producenti cazzate.   Occuparsi del Superiore, anche per meglio occuparsi dell’inferiore, è un buon…

  • La tv come strumento consapevolizzante

    La tv come strumento consapevolizzante (testo del 2005) Guardare la TV in modo illuminante è una possibilità per maturare la consapevolezza. Per trasformare il mero guardare la TV identificandosi con ciò che si percepisce, in contemplare la TV in modo illuminante, possiamo tendere a: – testimoniare la visione dei programmi…

  • Salute Beatitudine e patologia sofferenza

    La diffusione pandemica della sofferenza permette di non notare l’ovvietà, riferita al campo dell’afflizione, che essere malati non è sano. Per sapere che è così è necessario disporre almeno dell’informazione che l’inFelicità è la malattia esperienziale. Per essere veramente consapevoli di questa verità dobbiamo però conoscere la Felicità, riconoscendo la…

  • Fede e trasformazione dell’ignoranza in conoscenza

    Fede e trasformazione dell’ignoranza in conoscenza Chi non crede in un Dio personificato, barbuto, creatore dell’universo, ha più ragione di chi ci crede. Tra l’altro, come potrebbe il Dio Creatore dell’universo avere la barba, insieme di peli che fa necessariamente parte dell’universo, visto che il Creatore dell’universo deve indispensabilmente precederlo, esistere a…

  • Assoluto, consapevolezza e civiltà

    Assoluto, consapevolezza e civiltà La consapevolezza di sé ha reso possibile la civiltà, che per divenire Umana deve aumentare la consapevolezza sui Sé Origine e Beatitudine e integrarla nella materialità. L’aumento della qualità dell’espressione sé esige la maturazione del rapporto Sé – sé, in modo che il sé individuo trascenda…

  • Essere pace, migliorare il mondo, migliorando noi stessi

    Essere pace, migliorare il mondo, migliorando noi stessi                 Incapaci di generare Essere Beatitudine e quotidianità Beata, produciamo conflitti interiori, subiamo l’esperienza separazione alimentatrice di conflitti. Il mondo percepito è un aspetto della nostra percezione, i conflitti con il mondo sono guerre verso…

  • Realtà e illusione, perché valorizzare la vita che siamo?

    Nichilismo spirituale Negare la manifestazione, come fanno alcuni insegnamenti spirituali, che comunque comprendono la ricerca e conoscenza del Sé Realtà (Origine, Assoluto) può esprimere nichilismo sia illuminante che entropico. Illuminante perché può portare a scoprire il Sé Origine Sussistente a prescindere dalla manifestazione. La negazione della manifestazione ha comunque ragioni…

  • Gratitudine, soluzione o limite?

    Gratitudine e oltre La gratitudine può essere un buon modo per polarizzare positivamente le esperienze: favorisce armonia e aperture ed è chiaramente più positiva dell’ingratitudine promotrice di disarmonia, chiusure e conflitti. La gratitudine esige comunque discernimento, non dobbiamo ignorare un particolare pericolo insito nel culto della gratitudine incondizionata, cioè tendere…

  • Esistenza Umana, libertà dalla sofferenza

    Esistenza Umana, libertà dalla sofferenza In quanto consuetudine subita dalla maggioranza, la sofferenza è sicuramente morale, perché normale. Moralità non è però sinonimo di salubrità e veridicità. Soffrire è normale e naturale, non Naturale. La collettività è molto lontana da ciò che potrebbe, ipoteticamente, Essere. Assuefatti alla sofferenza non ci…

  • Cerchiamo la Beatitudine, perché?

    Cerchiamo la Beatitudine, perché? Cerchiamo la Beatitudine, perché Natura esperienziale, Vera Identità, Identità Esperienziale: CercandoCi, cerchiamo la Beatitudine, anche perché soglia della Scoperta dell’Assoluto (Origine), Sé Realtà. Cerchiamo la Beatitudine, perché esperienza primaria: ogni cercare è esperienza e la ricerca della Beatitudine rappresenta la figlia cercante la Madre di ogni…

  • Liberarsi dai condizionamenti: Essere Se Stessi

                  Essere Se Stessi I dilemmi essere o non essere e sono o non sono me stesso, sono infondati per l’individuo. Il non essere esige l’Estinzione, che è la dissoluzione temporanea dell’individuo, che non può essere altro da ciò che è in un dato momento. La presenza individuo obbliga a…

  • Liberarsi dalla sofferenza: la carota è sicuramente meglio del bastone

     Liberarsi dalla sofferenza: la carota è sicuramente meglio del bastone  Dalle esperienze possiamo imparare, anzi per l’uomo ordinario l’esperienza è l’unico mezzo di insegnamento. Ciò che impara è un’esperienza conseguente a esperienze che la precedono e anche i pensieri sono esperienze. D’altro canto, le trasformazioni esistenziali più profonde possono essere…

  • Insegnamento Maestro (2008)

      Insegnamento Maestro (2008) L’insegnamento (del) Maestro ha due forme esperienziali e una non esperienziale. La forma esperienziale oggettuale è il suo comportamento, di cui fanno parte anche le sue parole e il metodo che propone. Il Vuoto mentale (Amore) è la forma esperienziale non oggettuale, che include anche quella oggettuale.…

  • Leggerezza Amore: Consapevolezza e liberazione dal peso delle responsabilità (2008)

    Leggerezza Amore: Consapevolezza e liberazione dal peso delle responsabilità (2008) La responsabilità verso se stessi è differente da quella verso famiglia e collettività? Se fosse inevitabilmente e sostanzialmente differente, la vita individuale, il nucleo famigliare e i processi collettivi sarebbero necessariamente incompatibili tra loro. Il non riuscire a integrare questi vari…

  • Senso di colpa e senso di responsabilità (2008)

    A causa della parola colpa, associabile a colpevolezza, il concetto di senso di colpa ha sempre una connotazione negativa, che favorendo la colpevolizzazione può facilmente ostacolare la consapevolizzazione. Sarebbe perciò meglio usare l’espressione senso di responsabilità, invece di senso di colpa. Il concetto di senso di responsabilità è più costruttivo,…

  • Liberarsi dalla sensazione di aver sbagliato (2008)

    Liberarsi dalla sensazione di aver sbagliato (2008) I concetti sulla perfezione sono molti, ma la perfezione oggettuale e comportamentale non esiste. In una certa misura si sbaglia sempre, se proprio si vuole ragionare in termini di giusto e sbagliato. L’Amore è la perfezione relativa, la perfezione del puro esserci, mentre…

  • Senso di colpa per avuto troppo (2008)

    Senso di colpa per avuto troppo (2008) Pensare di avere avuto più di quanto meritavamo, anche rispetto ad altri, è un altro motivo dei sensi di colpa. Da una prospettiva ristretta può sembrare di aver avuto troppo rispetto ad altri, ma ciò che succede è il risultato di eventi onnicomprensivi. In…

  • Vita cittadina e vita monacale (2004)

    Vita cittadina e vita monacale (2004) Non si può divenire con qualità “fuggendo” dagli impegni quotidiani. Occuparsi di spiritualità non deve essere una (falsa) giustificazione per scappare da questioni irrisolte, paure, conflitti…, e per reprimere frustrazioni, complessi, delusioni…, che sono sempre nostri processi. Si è sempre con tutti i propri…

  • Paura di consapevolizzarsi (2004)

    Paura di consapevolizzarsi  (2004) Dare la priorità al divenire veritiero può fare emergere vari timori, perché si immagina che ne risentiranno il lavoro, la vita famigliare, i rapporti, il tempo libero, la vita sociale, emotiva, sessuale e altri aspetti dell’esistenza. Queste preoccupazioni sono sostanzialmente infondate perché: – Chi non si consapevolizza…

  • Illuminazione e quotidianità (2004)

    Illuminazione e quotidianità (2004) Il divenire veritiero non è un qualcosa di astratto e di lontano dalla quotidianità che, al contrario, va utilizzata per stimolarlo. La sostanziale qualità del suo impiego, è determinata proprio da quanto se ne trae giovamento per sollecitare la crescita della consapevolezza. L’individuo poco consapevole immagina in…

  • Di chi è la mente? Domande sulla mente (2007)

    Di chi è la mente? Domande sulla mente 
(2007) La mente è potenzialmente uno strumento di verità, ma quella poco consapevole è un vero e proprio opificio di abbagli, anche perché ignora se stessa, i suoi elementi fondamentali e la sostanza del modo in cui funziona. Per esempio, la mente sufficientemente…

  • Chi sono? e Chi sono in Realtà? (2007)

    Chi sono? e Chi sono in Realtà? 
(2007) La domanda Chi sono io? è accompagnata da una specie di insidia spirituale. Essendo la conoscenza di esserci Io sono relativa all’individuo (l’esperienza di esserci è sempre dell’individuo, anche quando si tratta della Beatitudine), c’è il rischio che la ricerca della risposta a Chi sono…

  • La Ricerca della Reale Identità (2007)

    La ricerca spirituale è la ricerca della Reale Identità, chi cerca Dio indaga su Se Stesso. La domanda Chi sono in Realtà? equivale al quesito Chi è Dio? L’intelletto che cerca la verità sostanziale cerca la Verità riguardo all’Assoluto. Ritornare da Dio, cercare il Sé, maturare spiritualmente, riconoscerSi, cercare Se Stessi, tendere a realizzare il sé, individualizzazione, autorealizzazione… sono espressioni…

  • Le domande illuminanti (2007)

    Le domande illuminanti (2007) Le domande illuminanti sono strumenti meditativi per scoprire le verità concettuali, la Verità esperienziale, l’Amore, e la Realtà, Reale Identità.  
 Nel senso stretto del termine, il concetto di domanda illuminante riguarda specifici quesiti dall’alto potenziale consapevolizzante, per esempio: Qual è la Reale Identità?
 Nel senso ampio del concetto,…

  • La sensazione di essere in debito (2008)

    La sensazione di essere in debito (2008) La sensazione di dover qualcosa a qualcuno, è un ottimo seme per la coltivazione dei sensi di colpa. In sostanza nessuno deve niente a nessuno. Tutto accade come risultato di processi globali e se qualcuno ci aiuta o ci danneggia, molto difficilmente avrebbe…

  • Deludere le aspettative altrui (2008)

    Deludere le aspettative altrui  (2008) La sensazione di aver deluso le aspettative altrui può essere causata da aspettative effettivamente esistenti, ma anche dal proiettare su altri le proprie aspettative riguardanti se stessi. Se veramente vogliamo bene a qualcuno, è un controsenso provare sensi di colpa per non aver realizzato le…

  • Peccato e Volontà Divina? (2008)

    Peccato e Volontà Divina? (2008) L’idea di non aver rispettato il cosiddetto volere di Dio genera un particolare senso di colpa, la sensazione di aver peccato. Volere di Dio è soltanto un’idea, Dio non ha volere. Ricordarsi che tutte le regole sono state decise dagli uomini, non da Dio, è…

  • Maestro e Grazia Divina (2008)

    Maestro e Grazia Divina (2008) La Grazia (del) Maestro è la Grazia Divina. Il Maestro è il Divino inteso come Amore: Grazia Divina e Maestro Autentico sono in larga misura sinonimi. In quanto Salute, la Grazia è la Forza di guarigione psicofisica che cura le vibrazioni malate, per farle vibrare…

  • Salvatori e Salvazione (2008)

    Salvatori e Salvazione (2008)               Il Maestro non è venuto al mondo per rispondere alle esigenze evolutive dell’umanità, Dio non manda il Maestro a salvare l’uomo come asseriscono alcuni. L’individuo maturato in Maestro non c’era prima del concepimento. La possibilità di (presunta) scelta e di pianificazione esige il pensiero e…

  • Il Maestro Autentico (2008)

    Il Maestro Autentico (2008) Nel senso stretto del termine, il Maestro Autentico è l’uomo Divenuto del tutto direttamente impegnato a favorire la maturazione spirituale altrui divulgando un metodo consapevolizzante. Nel senso ampio del termine, invece, i Maestri Autentici sono tutti i Divenuti del tutto, anche quelli che non insegnano un metodo…

  • La mente (non) si può trascendere? (2008)

    La mente (non) si può trascendere? (2008) Il trascendimento della mente non consiste nella sua eliminazione, ma nella sua trasformazione in strumento di Beatitudine, Amore. La mente non si può trascendere, nel senso ce c’è qualcuno possa superarla: ogni trascendimento esige lo spaziotempo, senza mente non c’è spaziotempo, quindi nessun…

  • Maestro Immanifesto e Manifesto (2008)

    Il Maestro è Immanifesto e manifesto. Dio Immanifesto (Assoluto, Origine, Reale Identità) è il Maestro Reale. Il Maestro manifesto esperienziale è l’Amore, esperienza primaria e Naturale di ognuno. L’individuo non Divenuto del tutto è l’allievo spirituale primario (da ora in avanti semplicemente allievo), nel quale accadono gli allievi secondari, vibrazioni…

  • Il perdono

    Il perdono Il perdono è una soluzione dell’incessante tendere del Potenziale Amore a esprimersi attraverso l’Amare, trasformando prima, il voler male in voler bene, poi il voler bene in Amare. Il perdono è una forma di autogoverno consapevole, trasformare il risentimento in perdono è un processo indispensabile per progredire spiritualmente.…

  • Il risentimento

      Il risentimento Essendo il voler bene senza risentimento, il risentimento è assenza di voler bene, pertanto anche di Amare ed Essere Amore: provare risentimento significa negarsi la possibilità di Amare. Il risentimento è, anche, mancata accettazione degli altri e del mondo, perché non si è in pace con se…

  • Illuminazione, perché?

      Illuminazione, perché? Il percorso verso l’illuminazione è soprattutto un percorso di consapevolizzazione, che è fondamentale anche se non giungiamo all’Illuminazione. Consapevolizzandoci possiamo veramente scoprire cosa significa che Dio ci ha fatto a sua immagine e somiglianza. Consapevolizzandoci miglioriamo emozioni e pensieri, influendo positivamente anche sulla salute fisica e sulla…

  • La mente mente?

      La mente mente? Alcuni caratterizzano la mente come elemento negativo a priori, perché comunque fonte di falsità. Dire che la mente mente a prescindere significa mentire. L’idea che la mente mente, senza specificare quando, contiene la propria negazione. Esprimendola, la stessa mente nega la veridicità della sua credenza che…

  • Beatitudine, Trasformazione, Liberazione

      Beatitudine, Trasformazione, Liberazione In quanto Libertà esperienziale, la Beatitudine è il Potenziale liberante dalla meccanicità. La Beatitudine è Potentemente Trasformante, altrimenti non ci sarebbe praticamente possibilità di liberazione dall’inconsapevolezza; consideriamo l’ignoranza ereditata dalla collettività e prodotta da noi stessi, anche immaginandoci sapienti. La Beatitudine è pura consapevolezza, Medicina per…

  • L’Anima non è mai prigioniera del corpo            

      L’Anima non è mai prigioniera del corpo             Alla mia Anima il corpo sta molto stretto, non ne posso più di questa vita, il mondo non fa per me e la mia Anima è prigioniera del corpo, sono idee che derivano dall’identificare l’Anima con…

  • Illuminazione e Umanizzazione

    Illuminazione e Umanizzazione L’Umanizzazione è la nobilitazione dell’Illuminazione, che basilarmente esige soltanto la Divinizzazione, la spiritualizzazione della materia, in modo che questa renda possibile Estinzione ed Essere Beatitudine, a prescindere dalla capacità di generare quotidianità Beata, perché la vita si svolge in un ambito molto ristretto, per esempio in ashram…

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