
Apro mente, cuore e corpo a
verità spirituali fondamentali.
Affermare che ciò che sperimentiamo come altri non sono gli altri di per sé (perché si tratta di concetti, emozioni e forme, prodotte da noi stessi in noi stessi) è ben diverso dal dire che gli altri sono solo nostre proiezioni: che esistono soltanto nella nostra mente.
Mi apro a riconoscere senza dualità l’altro da me.
La percezione non andrebbe confusa con l’oggetto su cui si basa. Dire che tutto ciò che sperimentiamo avviene in noi (perché la nostra sperimentazione-interpretazione non può essere esteriore a noi) non significa affermare che non esiste un mondo esteriore: altro da noi stessi. Affermare che tutto è una nostra proiezione implica la convinzione che ci siamo solo noi. Assurdo, no? Sì.
Delirio di onnipotenza?
Narcisismo?
Solipsismo assoluto?
O cos’altro – ancora?
E poi come potrebbe essere tutto una nostra proiezione facendo parte noi stessi del tutto, anzi (secondo questo ragionamento) essendolo?
Io, chi io?
Gli altri esistono a prescindere dalla nostra esperienza definita altri. Se fossero veramente nostre proiezioni non sarebbero nemmeno altri: non sarebbero altro da noi, non esisterebbero nemmeno se non come nostra proiezione.
Chiedo all’Amore Assoluto l’aumento
infinito della Beata Empatia.
Se fosse vero che gli altri sono solo proiezioni di qualcuno ci sarebbe un unico proiettore e tutti gli altri sarebbero proiettati. In questo caso solo uno potrebbe affermare che gli altri sono sue proiezioni (come la mettiamo con tutti gli altri che affermano ciò?). La struttura olografica della totalità significa che ci sono innumerevoli ologrammi, non che esiste un solo ologramma soltanto. Dio è (anche) il Proiettore Principale, non l’unico proiettore: siamo Figli di Dio perché facenti parti della Simultaneità senza prima e dopo. Per precisione in quanto Controllore Supremo Dio nemmeno proietta: è Controllore Supremo perché senza vibrazioni trasmigranti.
Che la Verità ci liberi da ogni abbaglio.
Che la Verità ci guidi a riconoscerCi Verità.
Lascia un commento