Il Potere Illuminante è ben diverso dal potere ottenebrante: la robotizzazione dell’uomo fa parte della disumanizzazione.

Published by

on

Potere umanizzante

(prima parte)

Mi apro alla massima comprensione verbale e non verbale di questo testo.

Chiedo al Bene Assoluto la protezione integrale dal potere disumanizzante mio e altrui.

Mi apro all’aumento infinito di Potere Umanizzante.

Intendere il potere come qualcosa di non spirituale a priori fa parte dell’ignoranza da trascendere. Ignoranza di cui fa parte anche l’uso inappropriato di conoscenze e metodi di tipo spirituale-energetico, cioè non in funzione dell’umanizzazione. Tendere ad amare per riconoscersi Amore Assoluto è un aspetto fondamentale della ricerca spirituale.

Mi apro alla sincerità assoluta con me stesso e altri.

Mi apro al riconoscimento e superamento di tutte le intenzioni non umanizzanti.

Senza disporre di potere positivo siamo destinati a soggiacere al potere delle forze degeneranti. Fuggire a priori dal potere senza discernerlo in illuminante e in ottenebrante significa impedirsi chiarezza, che è un potere umanizzante fondamentale.

Chiedo alla Luce Originale di aiutarmi a fare totale chiarezza:

interiore ed esteriore.

Mi apro a vedere tutto ciò che devo vedere:

 interiormente ed esteriormente.

Mantenere continuità di consapevolezza su piani esistenziali via più superiori è questione di potere. Senza realizzare il potere spirituale sulla materia è impossibile l’emancipazione spirituale. Aver potere sulla materia significa fruirne consapevolmente come modalità espressiva. 

Chiedo al Bene Assoluto la realizzazione del rapporto perfetto con il mondo materiale.

Umanizzarsi consiste essenzialmente nel maturare il potere di sincronizzare sempre meglio le tre forze di: coesione, espansione e risonanza, facente parti della struttura dell’essere umano e del cosmo. Lo Stato Originale (Esistenza – Coscienza – Beatitudine) è lo stato assolutamente coerente le tre succitate modalità vibratorie  sono sincronizzate in modalità Simultaneità. Da ciò si può dedurre perché Dio è chiamato anche Controllore Supremo.

Chiedo all’Onnipotenza la capacità si sincronizzare perfettamente le Tre Modalità Vibratorie.

  Umanizzarsi è essere più capaci di generare sempre miglior organizzazione: passare dall’essere impotenti dinanzi al caos alla capacità di formare-organizzare ordinati processi cosmici direttamente dal piano del Pensare Vivente.

Chiedo al Pensare Vivente di farsi strada in me.

Mi apro a riconoscermi come Pensatore Vivente.

Il potere è capacità: assenza di potere è sinonimo di incapacità. Potere è poter fare, assenza di potere è non poter fare: è dover subire. Il potere manipolativo non è certamente umanizzante, è qualcosa che subiamo anche quando siamo noi stessi a manipolare. Il potere manipolante può essere considerato come una concreta entità che ci manipola perché non siamo sufficientemente consapevoli – responsabili. Realizzare il potere consapevole-illuminante (umanizzante) permette di liberarsi dagli influssi distruttivi di carnefici e manipolatori interiori ed esteriori.

Mi apro a riconoscere e superare tutte le manipolazioni interiori ed esteriori.

Chiedo all’Amore Assoluto di aiutarmi a guarire le ferite delle dinamiche carnefice-vittima.

Mi assumo la responsabilità di riconoscere e superare tutte le dinamiche carnefice – vittima.

  Il potere di fare implica consapevolezza. Ciò che in genere è inteso come fare è essere fatti: subire gli influssi perché incapaci di proporre Assertività – Forza Spirituale. Certo ci sono processi che vanno in automatico e sono in funzione dell’evoluzione, per esempio il corpo fisico. Consideriamo però che la forma più profonda di spiritualizzazione è la trasformazione del corpo fisico in Atma, che può essere intesa anche come nostra capacità di influire consapevolmente su ogni vibrazione che ordinariamente compone il corpo fisico. La Risurrezione è la realizzazione di un Potere.  

Chiedo al Bene Assoluto di realizzarsi nel corpo fisico.

Mi assumo la responsabilità di realizzare il rapporto perfetto con il corpo fisico.

Mi apro alla realizzazione ottimale del Corpo di Risurrezione.

Oltre ai processi che si svolgono meccanicamente in sintonia con il piano evolutivo (che dobbiamo comunque portare nell’ambito della consapevolezza, o ancora meglio: Coscienza), ci sono meccanicità indotte da forze ostacolanti l’evoluzione. Forze che vanno intese come opportunità per nobilitare l’arbitrio: scegliere il bene per realizzarsi come bene sempre maggiore. Per non subire il potere negativo, ottenebrante, è necessario maturare il potere umanizzante, illuminante.

Mi apro all’influsso di Forze potentemente Umanizzanti.

Chiedo al Bene Assoluto l’eliminazione delle cause e delle conseguenze della presenza di forze impure nel mio campo esistenziale.

Nota: eliminare le cause e conseguenze non va inteso come rimuovere, reprimere o negare. L’ “eliminazione” implica il riconoscere i processi distruttivi e maturare il potere necessario per trascenderli.

Vai alla seconda parte dell’articolo

3 risposte a “Il Potere Illuminante è ben diverso dal potere ottenebrante: la robotizzazione dell’uomo fa parte della disumanizzazione.”

Scrivi una risposta a Dobbiamo aumentare il potere umanizzante – illuminante: la robotizzazione dell’essere umano fa parte della disumanizzazione. – Amore e Beatitudine Cancella risposta